Kiusa

  Sorreggendo il cesto dei panni con un braccio, Kiera socchiuse la porta dietro di sé e scese nel seminterrato. Guardò il calendario condominiale, che indicava il giorno del bucato assegnato ai sei appartamenti, ognuno contraddistinto da un numero. Vide il suo e sorrise. Era stata sballottata dall’Ufficio Provinciale del Territorio alla Ragioneria Comunale, quindi […]

Minimo due bugie

Appena Maria chiuse la telefonata, Dario capì che la serata era andata. Non avrebbero recuperato né un vecchio film di Kusturica né sarebbero andati finalmente al Picnic Bistrot. «Sta arrivando Chiara» disse seria. «Deve essere successo qualcosa con Filippo». «Dobbiamo nascondere quella» si sbrigò a dire Dario, indicando una vecchia sedia di pelle nera dimenticata […]

L’armatura

«Cos’è la vecchiaia?» Vincenzo quella mattina pensava ai nonni. «La vecchiaia è un’armatura.» Michele calava la scala dalla soffitta appoggiandosi di peso «Ti protegge dalle fregature e ti fa andare lento.» Vincenzo se ne restava imbambolato a osservare gambe e scarpe del fratello oscillare in aria. Esitò: «Tipo la saggezza?» «Eh no! La saggezza te […]

Il figlio dell’uomo

Intervistato sulla sua bizzarra scelta di ritrovarsi da un giorno all’altro in un completo stato d’indigenza, Ignazio dichiarò: − Prima o poi sarebbe successo lo stesso, tanto valeva accelerare i tempi. Ignazio, il primo giorno da disoccupato, aveva rinunciato alla casa, alla macchina, ai suoi risparmi, a tutto, e aveva speso tutto per comprare all’asta […]

Berenice

…quando capì che ogni dubbio, ogni ansia erano stati cancellati, …lo vide, onorevolmente libero dal suo primo impegno, …correre a lei e dichiararle un affetto tenero e costante… si sentì oppressa, si sentì sopraffatta dalla felicità… La storia d’amore tra il timido Edward e la pacata, ma sensibile, Elinor si era risolta con la loro […]

Quel sabato mattina

Quel sabato mattina mi svegliai con un leggero mal di testa. Ero solo in casa, Camilla era uscita presto per andare al matrimonio di un’amica. Rimasi lì, disteso per un po’, contemplando l’oscurità della camera minacciata dalle prime luci del sole che filtravano dalla finestra. Uno di questi raggi sembrava puntare proprio sul mio viso […]

GLUKUPIKRON

    Ἔρος δηὖτέ μ’ ὀ λυσιμέλης δόνει, γλυκύπικρον ἀμάχανον ὄρπετον Eros che scioglie le membra mi scuote nuovamente, dolceamara invincibile belva. Saffo   Quando ti ho chiuso gli occhi non sapevo che avrei cercato le tue pupille in ogni buco del mondo, che avrei bloccato la mia cassa toracica alla ricerca del tuo respiro. […]