Muffa

  E non dimenticare l’antimuffa sorride debolmente Bertha. Porta l’indice alla guancia, pretende un bacio. Era ora che mollasse la presa, lo sta lasciando uscire anche se è la Vigilia di Natale, fra poco arriveranno gli ospiti e i bambini corrono come pazzi per casa, rossi e sudati. Mi dia retta, David, camminare le farà […]

Genesi

Cosa ho davanti? Non riesco più parlare. Se posso, taccio. Detesto la mia voce e per fortuna, pur essendo un medico, le mie interazioni con gli altri sono minime: nessuno mi richiede lunghi discorsi, non sono necessari. D’altronde per lavoro addormento la gente: accolgo l’angoscia del mio paziente, la faccio accucciare quatta quatta in un […]

La doppia vita dei sogni

Per lungo tempo ho condotto due vite parallele. C’era la vita reale, ragionevolmente movimentata e piena di eventi, e poi c’era una vita immaginata, altrettanto ricca e avventurosa, sotto la regia di una fantasia inesauribile. Dove ho trovato il tempo per vivere l’una e l’altra? Potrei anche chiedermi quale delle due era la vita vera, […]

Blue Monday

Il camper ha le ruote del lato sinistro sullo spartitraffico, sbilenco; il semaforo davanti, rosso. Una donna ci guarda, ha il casco, i capelli neri svolazzano da sotto mentre riparte sullo scooter. Il rantolo del portellone scorre orizzontale, siamo a terra, il tram riparte – Firenze Nova – e lo guardiamo lento passarci davanti. Attraversiamo […]

Il concetto di addio

Passeggia per la città e riflette sul concetto di addio. L’etimologia parla chiaro: la parola deriva dalla locuzione a Dio, cioè raccomandare all’Onnipotente. Un congedo dal sapore di definitivo, un commiato profumato di eternità. Insomma, si dice addio quando non si contempla un ritorno. Quando si lascia con la consapevolezza che non ci si vorrà […]

Nessun posto al mondo

“Conosci Janan?” L’uomo scuote la testa impercettibilmente e mi passa oltre, spostandomi con un braccio penzolante. Combatto con altri due passanti per farmi strada verso il vicolo vicino all’hotel Alter Athens, per sedermi sui primi gradini di una scalinata racchiusa tra i palazzi. Mi fanno male i piedi come non mai, il che è tutto […]

Scrivanie

Era seduta alla stessa scrivania da tre anni e mezzo. Il telefono squillava a intervalli regolari e lei doveva rispondere, altre volte doveva essere lei a chiamare. Le avevano richiesto la laurea, l’inglese fluente, un’eccellente conoscenza del pacchetto office e una certa flessibilità oraria per andare incontro alle esigenze di servizio. Era fortemente consigliato un […]