Muffa

  E non dimenticare l’antimuffa sorride debolmente Bertha. Porta l’indice alla guancia, pretende un bacio. Era ora che mollasse la presa, lo sta lasciando uscire anche se è la Vigilia di Natale, fra poco arriveranno gli ospiti e i bambini corrono come pazzi per casa, rossi e sudati. Mi dia retta, David, camminare le farà […]

Acqua

  Manca poco: minuti, secondi, istanti. Ancora qualche centimetro e l’acqua inghiottirà l’aria. Il sottopassaggio è buio, grattano e stridono i tergicristalli sul parabrezza asciutto. Provo a spingere le portiere, con le mani, coi piedi, le spalle: sono un pesce nella rete. Si alza il livello della marea e fasce di muscoli e nervi guizzano […]

C’era una volta il mare

Lo sanno tutti, giù in paese, che una volta ci doveva essere stato il mare. Qualche sera d’estate, quando le strade si riempiono del vociare indistinto delle signore del borgo alto, quando dai terrazzini si leva lo sfrigolio della carne alla griglia e i bambini lanciano gli urletti irrequieti del prima di cena, a Maria piace sedersi […]

Come la luna

Il mare di notte ha il colore dell’asfalto, nero, privo di profondità. È per questo che Asia vi si immerge. Mettersi in costume davanti a un ragazzo è sempre stato un problema, ma lì, sotto quella coperta liquida, è al sicuro. Là sotto, nessuno può vedere le sue imperfezioni. Non sapevano che la serata sarebbe […]

Al di là del mare

Tony odia quel posto. Una prigione vale l’altra, gli ha detto l’avvocato. Facile per lui, che non deve stare in un cubo di cemento galleggiante. Tony non ha mai amato il mare, gli fa paura e sono molto poche le cose che ci riescono. È un montanaro, non è fatto per vivere in mezzo all’acqua: […]

Kiusa

  Sorreggendo il cesto dei panni con un braccio, Kiera socchiuse la porta dietro di sé e scese nel seminterrato. Guardò il calendario condominiale, che indicava il giorno del bucato assegnato ai sei appartamenti, ognuno contraddistinto da un numero. Vide il suo e sorrise. Era stata sballottata dall’Ufficio Provinciale del Territorio alla Ragioneria Comunale, quindi […]

Qualcuno da chiamare

La stanza era al primo piano, isolata dal resto del reparto da doppie porte blu e controllata da una telecamera sul soffitto. C’era un letto, un comodino, un armadietto, un carrello di alluminio, un citofono attaccato al muro e una finestra senza maniglia che occupava un’intera parete. Sfilò lo zaino dalla spalla e lo lasciò […]

Poche cose

Sono seduto in cucina. Nella stanza, oltre a una piccola cucina a gas, il lavello, un frigo e alcuni pensili, ci sono solo il tavolo e una sedia. Le altre tre le ha prese lei. Ha detto che me l’ha lasciata giusto per non farmi mangiare e lavorare in piedi. In camera da letto c’è […]