Ridono di me

La signora Storti anche questa notte ha dato di matto. Dormivo e all’improvviso, pum-pum-pum, è iniziata la solfa. Non so cosa usi, forse un martello, ma va avanti per ore a picchiare per terra senza sosta. “Non le farà male il braccio?” penso. La risposta ce l’ho ed è semplice: quando è stanca, la sostituisce […]

La Bisque

«Fai presto, Stefà». Disse lo chef, appoggiato in un angolo a fumare una sigaretta sotto la cappa aspirante. Stefania tagliava le zucchine, velocissima, con gli occhi fissi sulla lama che saliva e scendeva come un ingranaggio. «Ho finito, ho finito. Zac!». E diede l’ultimo colpo. «Brava Stefà. Adesso pulisci che è tutto sozzo». Stefania sollevò […]

Bolle di sapone

La prima volta che l’ho visto era in mezzo a un negozio, solo. Non fisicamente solo, ma capite cosa voglio dire. È stato il commesso a presentarci: io gli ho chiesto se avesse cellulari in offerta, e ha tirato fuori lui, con la sua cover nero lucida, il riconoscimento tramite impronta digitale, lo spazio per […]

Guarigione

In un colpo solo chiudo una telefonata e la mia vita. Sul cellulare torna la schermata home e il suo senso di sicurezza. Anche lui vuole rassicurarmi che è tutto normale, tutto come prima. Rimango in silenzio ad ascoltare i suoni quotidiani. Ora è tutto diverso, eppure tutto è uguale. «NU-ME-RO-U-NO!» Gigi è di nuovo […]

Scorpioni e scolopendre

Compagno comandante, dove stiamo andando? Prima del passo Cacciatori c’è il ricovero che fa per noi. Perché così in alto, a che ci serve? È un posto sicuro. Qui i nazisti non ci raggiungeranno. Nemmeno noi raggiungeremo loro. Quali azioni possiamo organizzare da quassù, se ci mettiamo tre ore a scendere? Non è da qui […]

Il pollo

L’orologio in cucina segna le sette del mattino e Tonino si prepara una tazza di latte al cacao. “Sbrigati o farai tardi a scuola!” gli dice sua madre, appena rincasata dopo il turno di notte. Lo abbraccia e sussurra: “Mi prometti che oggi fai il bravo?”. “Magari quest’estate mi trovo un lavoro al mare…” risponde. […]

Sospesi in aria

Mentre firmavo il contratto, il proprietario dell’appartamento mi disse: – Se posso permettermi un consiglio… – Sì? – Se si trova bene, e le saltasse il ticchio di comprare… – L’appartamento? – Sì. Ecco, io venderei. – È un po’ presto per dirlo. – Mi piace giocare d’anticipo. – Ha fretta di svendere e andarsene? […]

La clessidra

Ero arrivato nella Capitale da tre mesi quando incontrai quel vecchio mezzo cieco. Tre mesi di lavoro incessante nel ristorante del signor Karur a tritare cipolle, grattugiare aglio, tagliare pesce. Tre mesi di mani che puzzavano, anche se ormai non riuscivo più a sentire il cattivo odore. Mia madre mi aveva spedito a cercar lavoro […]

La geometria della neve

Una linea. La traccia con l’anulare. Le venature storte dell’abete grezzo non lo disturbano. È orizzontale, diritta. Si ferma all’estremità del tavolo. Gli occhi neri e sottili di Paolo Friodaz si stringono; non può proseguire. Sarebbe una retta, se fosse infinita. «Se il punto – continua a spiegare – è privo di dimensioni, la retta non ha che […]

Finché non finisce tutto il giallo

A Maria quei fiori facevano paura. E pur non volendo scomodare la profondità di quel sentimento, di certo la rendevano nervosa. In giornate come quella, per esempio, mentre se ne sta seduta composta nella macchina azzurra che scorre attraverso una distesa di peduncoli giganti, sente urgente il bisogno di chiudere gli occhi. Non sopporta la […]