La doppia vita dei sogni

Per lungo tempo ho condotto due vite parallele. C’era la vita reale, ragionevolmente movimentata e piena di eventi, e poi c’era una vita immaginata, altrettanto ricca e avventurosa, sotto la regia di una fantasia inesauribile. Dove ho trovato il tempo per vivere l’una e l’altra? Potrei anche chiedermi quale delle due era la vita vera, […]

La regina della notte

di David Valentini (Spaghetti Writers) È un singolo rintocco quello che echeggia dal campanile svettante nel cielo notturno, una macchia longilinea e scura che con nettezza cancella un’intera porzione di cielo notturno. L’uomo nell’auto scruta il braccio di Dio alzato verso la volta stellata. Sta ricordando: un tempo era don Francesco che, a qualsiasi ora […]

L’armatura

«Cos’è la vecchiaia?» Vincenzo quella mattina pensava ai nonni. «La vecchiaia è un’armatura.» Michele calava la scala dalla soffitta appoggiandosi di peso «Ti protegge dalle fregature e ti fa andare lento.» Vincenzo se ne restava imbambolato a osservare gambe e scarpe del fratello oscillare in aria. Esitò: «Tipo la saggezza?» «Eh no! La saggezza te […]

Hellseer, # 2

Racconto di Laura Venita Green Traduzione di Marianna Vitale Racconto e traduzione pubblicati nell’antologia 2020 Word for Word Workshop ebook Nuova versione del racconto pubblicata dalla rivista statunitense Joyland Per leggere la prima parte, clicca qui Serge le seguì sulla strada del ritorno, trasportando la bara su un carrellino. La brezza di quella mattina si […]

Hellseer, # 1

Racconto di Laura Venita Green Traduzione di Marianna Vitale Racconto e traduzione pubblicati nell’antologia 2020 Word for Word Workshop ebook Nuova versione del racconto pubblicata dalla rivista statunitense Joyland Sul biglietto da visita di Trina c’era scritto «Madame Trinae, Hellseer» e il suo negozio era in prima linea all’angolo fra Dauphine e Bienville, a un […]

La voragine

Il rombo è stato cupo e minaccioso. Mi è mancato il respiro, come se mi avesse scavato un vuoto nel petto. – Un tuono, – mi sono detta. Sono corsa alla finestra ma il cielo era limpido e i tanti affacciati non guardavano in alto, avevano invece il volto rivolto a terra. Così, ho seguito […]