Il bestiario di Ordos

In Italia, le festività le ricordo con sprazzi di suoni e colori che vorticavano sopra la mia testa da “poppante” come un sogno psichedelico. Qui, a Ordos, sono il periodo più deprimente dell’anno. Non sto esagerando. Le festività a Ordos ti costringono a evadere da te stesso, a immedesimarti in un qualsiasi sconosciuto, in una […]

Ananas

I ricordi ignorano lo scorrere del tempo. Affiorano come ferite sul tessuto del presente, veicolati da improbabili armi. Quella mattina l’ingorgo fece riversare un’orda di clacson e metallo su un pezzo della tangenziale non adatto a contenerlo. Pioveva sulle fredde capotte delle automobili mentre nei caldi abitacoli i guidatori spargevano livore dagli angoli della bocca. […]