Già il secondo giorno

Mi sono svegliata con una gamba informicolata. Ho preso la coscia e l’ho spostata con le braccia dal bordo del letto al centro del materasso, devo smetterla di addormentarmi con le gambe accavallate. Ho aspettato che l’intorpidimento passasse. Non è passato. Funziona così. Una mattina ti svegli e la vita che conoscevi finisce. Il nome […]

Oggi interroghiamo

Vedete quel bambino seduto all’ultimo banco, fila centrale, col grembiule imbrattato di pennarelli? Quello ero io, un piccolo Giorgio di otto anni. Era un lunedì di una mattina inverale. Ricordo che in classe avevamo acceso la luce perché il sole era nascosto da grossi nuvoloni neri. Alla prima ora avevamo avuto la maestra Enza quella […]

Ronin con il ferro da stiro

Le comari dirette al mercato trovavano, nel comportamento recente della signora Watanabe, motivo comune di pettegolezzo. In processione circondavano lo stabile nel quartiere orientale – con lo scirocco a sferzare gli ombrelli, le acconciature, e le spesse gonne in lana – chi per un finto acciacco, chi per controllare l’ora, chi semplicemente, senza bisogno di […]

99 parole… sull’amicizia

Nato come prova per un concorso, con questi mini racconti mostro tre sfaccettature di una tematica ampia e dal valore così importante come l’amicizia. Se volete cimentarvi a dare una versione differente, aggiungete i vostre racconti a 99 parole nei commenti qui sotto. Buone letture e buoni esercizi. Ci sono L’alba incombe sul popolo della notte. Per Sebastiano invece, il […]

Quattro semplici oggetti

Il signor Doti, a quarantasei anni, capì l’inconcludenza di affidare le proprie ambizioni nelle mani dei figli e di quanto potesse essere pericoloso in termini economici ed emotivi. A quasi quarantasette, capì l’importanza del sudore e delle nozioni assimilate nell’infanzia, nel ricrearsi un lavoro da zero. A quarantasette anni, scoprì di essere un gommista: si […]

Muffa

L’aveva tradita. Marta era seduta al tavolo della cucina senza decidersi ad andare a dormire, perché nel letto avrebbe trovato il marito: disteso sotto le coperte, su un fianco, come al solito. Se ne sarebbe stato lì, insaccato negli strati caldi di tessuto, a trasudare placida serenità e beatitudine, sprofondato nel sonno. Granitico e irremovibile. […]

Treni

I. Chissà se esistono due alberi perfettamente uguali. Fuori dal finestrino ne scorrono talmente tanti, mi sembrerebbe strano se non fosse così. Sono su questo treno da solo un’ora e già mi sento nervosa. Almeno siamo partiti in orario, il pensiero di avere davanti un’intera notte chiusa qui dentro mi snerva. Per fortuna, lo scompartimento […]