Il figlio dell’uomo

Intervistato sulla sua bizzarra scelta di ritrovarsi da un giorno all’altro in un completo stato d’indigenza, Ignazio dichiarò: − Prima o poi sarebbe successo lo stesso, tanto valeva accelerare i tempi. Ignazio, il primo giorno da disoccupato, aveva rinunciato alla casa, alla macchina, ai suoi risparmi, a tutto, e aveva speso tutto per comprare all’asta […]

Berenice

…quando capì che ogni dubbio, ogni ansia erano stati cancellati, …lo vide, onorevolmente libero dal suo primo impegno, …correre a lei e dichiararle un affetto tenero e costante… si sentì oppressa, si sentì sopraffatta dalla felicità… La storia d’amore tra il timido Edward e la pacata, ma sensibile, Elinor si era risolta con la loro […]

La grotta

Racconto di Goran Mimica Traduzione di Maurizio Donazzon Mio padre sta morendo e questa è l’unica certezza. Avevo lasciato le incertezze, i dubbi e il rifiuto di accettare la situazione, fuori, all’ingresso dell’ospedale, prima di entrare, deciso a sedermi, tenergli la mano e non pensare. Vane speranze. L’unica cosa che in realtà feci fu sedermi. Invece della […]

Per pura formalità, ovvero Turandot non esiste

«Signor commissario, devo confessare un crimine: un omicidio. Un femminicidio, per la precisione. Questa è l’arma del delitto». Quando la signora Soledad Carceres Rivero fece irruzione nel suo ufficio, il commissario Pablo Rey Vincente si trovò davanti due cose che, alle tre di uno spietato pomeriggio d’estate, non potevano lasciarlo felice di abbandonare lo stato […]

Topo di biblioteca

I denti opachi della professoressa Guidi si notavano appena. Anche quando parlava, la professoressa dischiudeva le labbra sottili lasciando solamente un taglio avaro alla fuga delle parole. I denti dell’anziana madre, la maestra Maltoni vedova Guidi, piccoli, scuri, staccati l’uno dall’altro, si intravedevano di rado, nascosti com’erano dietro la cicatrice della bocca verso cui convergevano […]

Due in una stanza

«Ti puoi girare per favore? Devo cagare». «Di nuovo!», la voce gli uscì più forte di quanto avesse voluto, così ripeté in un sussurro: «Di nuovo!». «Non è colpa mia se non ci riesco. Non è colpa mia se mangio solo cracker e gallette». «Senti, ragazzina. Secondo me dovresti essere contenta di avere qualcosa da […]