La macchina

  Paura di essere due sulla via dello specchio: qualcuno che dorme in me mi mangia e mi beve. A. Pizarnik       Lo avevo seguito per giorni. Non era stato difficile. Paul (l’altro Paul) aveva quasi le mie stesse abitudini. Sveglia presto, doccia veloce, otto ore di lavoro alla Factory, il laboratorio del […]

Album di famiglia

Nove mesi fa sono morta, eppure oggi il Natale è arrivato comunque. Che strano. O forse a sembrarmi strano è il fatto che dentro la mia vecchia casa si stia inscenando lo stesso copione di sempre. E io sono qui a fare da spettatrice. La tavola è già pronta: tovaglia rossa, candele bianche e sottopiatti […]

Amore di mamma

Cara Beatrice, è da più di un anno che non sento la tua vocetta caruccia e ti stupirai di ritrovare questa letterina nella cassetta della posta (chissà se c’è ancora il cuore rosa che ho appiccicato anni fa!). È strano usare un modo antico per farti avere mie notizie ma dovrai accontentarti. Avrei voluto dirtelo […]

La finestra rotta

Guardo il mondo attraverso una vecchia finestra. Un vetro è rotto all’angolo in basso, una frattura poco più grande di una biglia. La finestra è la sola via di comunicazione, l’unica possibilità di contatto con il mondo all’esterno della torre. La delusione e la disillusione, pietra a pietra, mi hanno costruito addosso questo torrione, dentro […]

La spiaggia

Sbucarono finalmente sul ciglio della scogliera. Il mare scintillava sotto il sole, l’acqua trasparente si tingeva di un azzurro che all’orizzonte diventava il cielo, punteggiato da gabbiani bianchi che volteggiavano lanciando grida lamentose. In basso, cinta da ispide pareti rocciose, una piccola insenatura di sabbia immacolata era chiusa all’estremità più lontana da uno spuntone della […]

Vincenzo Senza

Senti un po’, l’hai visto di recente Vincenzo? Ma tu l’hai capito come fa a campare? Io manco so se veramente si chiama Vincenzo, come dicono tutti: Vincenzo il barbone, Vincenzo di via dei Quattro Denari, Vincenzo Senza. Eh sì, perché non c’è un nome per chi sta nella sua situazione. O magari esiste e […]

Pizza a domicilio

Sarebbe l’ora che le chiedessi almeno come si chiama o comunque che rompessi il ghiaccio in qualche modo, sono anni che ci sentiamo solo al telefono e possiamo unicamente immaginare la faccia l’uno dell’altra. Le ordino sempre la stessa pizza salsiccia e funghi, da anni, lei mi dà l’ok per la consegna per la solita […]

Sala d’attesa

1. Il barbone L’orologio segnava le nove di sera e maledissi me stesso per essermi attardato, pensavo fosse prima. Mi stupii: da qualche giorno arrivavo alla stessa ora, spaccando il minuto. Nella sala erano presenti poche persone e ne fui contento. Scelsi uno dei miei sedili preferiti e mi ci sdraiai, un po’ in disparte […]

Nico in the Jungle #1

“Salve, sono Nico”. Mostro il palmo della mano, le dita amichevolmente aperte. Dovrei apparire disinvolto, il peso tutto su una gamba e l’altro piede, boh, su un trattore o sulla testa mozza di Winnie the Pooh. “Mai a gambe aperte” mi ha detto la coordinatrice “ché sembri un caporale”. E allora mi alzo dalla sedia […]