Oggi interroghiamo

Vedete quel bambino seduto all’ultimo banco, fila centrale, col grembiule imbrattato di pennarelli? Quello ero io, un piccolo Giorgio di otto anni. Era un lunedì di una mattina inverale. Ricordo che in classe avevamo acceso la luce perché il sole era nascosto da grossi nuvoloni neri. Alla prima ora avevamo avuto la maestra Enza quella […]

Ronin con il ferro da stiro

Le comari dirette al mercato trovavano, nel comportamento recente della signora Watanabe, motivo comune di pettegolezzo. In processione circondavano lo stabile nel quartiere orientale – con lo scirocco a sferzare gli ombrelli, le acconciature, e le spesse gonne in lana – chi per un finto acciacco, chi per controllare l’ora, chi semplicemente, senza bisogno di […]

Nessun posto al mondo

“Conosci Janan?” L’uomo scuote la testa impercettibilmente e mi passa oltre, spostandomi con un braccio penzolante. Combatto con altri due passanti per farmi strada verso il vicolo vicino all’hotel Alter Athens, per sedermi sui primi gradini di una scalinata racchiusa tra i palazzi. Mi fanno male i piedi come non mai, il che è tutto […]

Torneranno gli uomini sulla Terra?

Quando i vermi uscirono dalla terra, noi eravamo tutti lì. Cominciarono a spuntare da ogni anfratto e piega del terreno, dalle fratture dell’asfalto sulle strade, dai cretti dei marciapiedi, dai piazzali venati di supermercati, scuole, magazzini. Mari, oceani e fiumi depositavano, sulle rive e sulle sponde, quantitativi sorprendenti di cadaveri di bigattini che affioravano in […]

Consumazioni

Sul palato ho ancora il gusto amaro dell’ultima consumazione. Attorno a me, in un alternarsi di mani infinito, il tintinnio dei cucchiaini che girando colpiscono le tazze. La luce artificiale comincia a infastidirmi, dopo dieci minuti qui dentro. Il barista si è avvicinato facendo una battuta e aspettandosi una qualche risposta, ma ho preferito ignorarlo. […]

Il potere dei cinque sensi

“Ciao” disse Tiziana entrando in cucina, dove il figlio di Bruno smanettava sul cellulare, mangiando un biscotto davanti a una tazza di caffellatte. “Ehi” rispose Valter senza alzare lo sguardo. ‟Sei arrivato tardi ieri sera.” ‟Mhm-mhm.” Valter sorseggiò il caffellatte seguitando a controllare il telefono. Bruno arrivò sbadigliando. “Bella giornata oggi per una passeggiata” disse […]