Per pura formalità, ovvero Turandot non esiste

«Signor commissario, devo confessare un crimine: un omicidio. Un femminicidio, per la precisione. Questa è l’arma del delitto». Quando la signora Soledad Carceres Rivero fece irruzione nel suo ufficio, il commissario Pablo Rey Vincente si trovò davanti due cose che, alle tre di uno spietato pomeriggio d’estate, non potevano lasciarlo felice di abbandonare lo stato […]

Topo di biblioteca

I denti opachi della professoressa Guidi si notavano appena. Anche quando parlava, la professoressa dischiudeva le labbra sottili lasciando solamente un taglio avaro alla fuga delle parole. I denti dell’anziana madre, la maestra Maltoni vedova Guidi, piccoli, scuri, staccati l’uno dall’altro, si intravedevano di rado, nascosti com’erano dietro la cicatrice della bocca verso cui convergevano […]

Due in una stanza

«Ti puoi girare per favore? Devo cagare». «Di nuovo!», la voce gli uscì più forte di quanto avesse voluto, così ripeté in un sussurro: «Di nuovo!». «Non è colpa mia se non ci riesco. Non è colpa mia se mangio solo cracker e gallette». «Senti, ragazzina. Secondo me dovresti essere contenta di avere qualcosa da […]

Scatole nere

«Hai mai desiderato morire? Il tuo cuore è un palloncino gonfio di cose andate storte e hai paura che esploda se ancora una piccola cosa dovesse aggiungersi a quelle. Allora vorresti solo una fine veloce e indolore. Senza le lacrime di nessuno, solo un po’ di pace per la tua anima inquieta.» Si limitò ad […]

Il rito della multinazionale

Che Bisazza sia il centro del mondo lo credono più o meno tutti, da queste parti. E qualcosa ti spinge a crederlo davvero, quando scavalchi l’altopiano e dalla cima vedi la fabbrica squadrata della Coca-Cola imbucata tra le colline, che stride con le curve del paesaggio. È imponente e perfettamente geometrica. Sul pendio accanto, Bisazza […]

Tutti innocenti alla Caienna

  Appena compiuti undici anni si aprirono per me le porte dell’Istituto delle suore della Carità. I miei non riuscivano a tenermi a casa e decisero che la mia educazione sarebbe stata un problema delle sorelle. Credevano di riuscire a raddrizzarmi. Lo chiamavamo la Caienna quel posto, pieno di corridoi umidi, stanze ammuffite dai soffitti […]

Un tuffo in piscina #2

La sera prima Jane si era dissociata: era consentito, nel poliamore – un punto fermo. Janine aveva tentato di tirarla dentro ma lei era parsa scostante, persino angosciata da qualcosa. Forse stava pensando di darci un taglio, si era detto Mike, mentre Janine gli stava sopra, entrambi accanto alla terza persona che componeva il rapporto, […]