Rumori

Iniziò tutto con un lieve sentore casuale. La mattina in cui lo notai per la prima volta fu come una sveglia. Allungai una mano per toccare Sofia e trovai il letto freddo e vuoto. Non me ne preoccupai, mi arrivava lieve un insieme di sbuffi e sibili attutiti, che assimilai a una teiera sul fuoco. […]

Terra!

Avevamo percorso infinite volte quel tratto di strada ferrata insieme, lei sulla rotaia di destra, io su quella di sinistra. La linea ferroviaria di Altomonte, un tempo, era stata molto trafficata: interregionali, locali; poi, dalla fine degli anni ’80, era caduta in disuso. Correva lungo la pianura, attraverso la periferia industriale della cittadina, protetta solo […]

La mamma è morta, chi si occuperà di noi?

Dieci giorni dopo il funerale programmarono un picnic sul Monte Grappa perché alcuni anni prima erano saliti al Sacrario tutti assieme. La gita sarebbe stata distensiva e insieme vagamente nostalgica. L’idea del pranzo all’aperto aveva stimolato la fantasia di tutta la famiglia; Giacomo sollevò con due dita una confezione di gocce di cioccolato: “Dobbiamo dotare […]

Dossier 2090

10 ottobre 3062 Egregio professor Cefa(lù) Pesca(tori?), come da accordi telepatici le invio –debitamente corredati di alcune mie note esplicative in corsivo– i documenti preparatori e di consultazione sui quali intendo basare la mia tesina. Dal momento che il mio Matter Teleportation Fax mi dà noie ultimamente, la prego di confermarmi l’avvenuta ricezione del presente […]

L’impedimento del signor G.

Regalmente defecare. Per molto tempo questo era accaduto a Gregorio, ogni mattino, subito dopo il caffè. Prima ancora che i suoi sensi riprendessero a lavorare, a fargli sentire ciò che accadeva intorno, la fisiologia lo convocava in riunione: l’assemblea dei soci di una società sana, in crescita costante, nella quale un consiglio d’amministrazione competente e […]

Mawake non ha il sangue

Ogni tanto, al tramonto di luna, Gufo Verde attraversa il bosco di aceri e percorre la riva del fiume. Oltre i rami neri, ecco il muro di calce e oltre la piccola finestra, un lume. Il vecchio capo indiano si appoggia allo steccato e aspetta l’uomo bianco. Costui indossa un vestito scuro e qualche volta […]

L’uccello d’acqua

Il vecchio toglie la barra di legno che s’incastra giusta nel muro, in due nicchie sui lati, vien via soltanto se sfili prima a destra. Spinge un’anta del portone che dà sul retro, poi l’altra. Quell’odore si stempera là fuori, c’è un vento ancora freddo, ma non troppo, lo si sente con le orecchie. Il […]