La mamma è morta, chi si occuperà di noi?

Dieci giorni dopo il funerale programmarono un picnic sul Monte Grappa perché alcuni anni prima erano saliti al Sacrario tutti assieme. La gita sarebbe stata distensiva e insieme vagamente nostalgica. L’idea del pranzo all’aperto aveva stimolato la fantasia di tutta la famiglia; Giacomo sollevò con due dita una confezione di gocce di cioccolato: “Dobbiamo dotare […]

Dossier 2090

10 ottobre 3062 Egregio professor Cefa(lù) Pesca(tori?), come da accordi telepatici le invio –debitamente corredati di alcune mie note esplicative in corsivo– i documenti preparatori e di consultazione sui quali intendo basare la mia tesina. Dal momento che il mio Matter Teleportation Fax mi dà noie ultimamente, la prego di confermarmi l’avvenuta ricezione del presente […]

L’uccello d’acqua

Il vecchio toglie la barra di legno che s’incastra giusta nel muro, in due nicchie sui lati, vien via soltanto se sfili prima a destra. Spinge un’anta del portone che dà sul retro, poi l’altra. Quell’odore si stempera là fuori, c’è un vento ancora freddo, ma non troppo, lo si sente con le orecchie. Il […]

A forza di leggere Kafka

Oggi ho ucciso il maiale. Una puntura alla gola, precisa, cercando di non pensare che era stato un cucciolo intelligente che giocava col mio cane e lo superava in curiosità. Si è lasciato avvicinare tranquillo, si è accasciato a terra senza un grugnito, mentre accostavo un mastello per raccoglierne il sangue, evitando di soffermarmi sui […]

La finestra di fronte

Erano le otto e mezzo di una sera di fine maggio. C’erano all’incirca ventidue gradi. Ero uscito sul balcone, che dava sulla via, per prendere una boccata d’aria: io dicevo così, in realtà ero uscito a fumare. C’era ancora una bella luce. Vivevo solo, in un bilocale. Ogni tanto veniva a stare con me mio […]

The Million Dollar Hotel

Ci sono luoghi che rispecchiano l’anima delle persone. Posti che sembrano attirare, quasi naturalmente, una certa tipologia di esseri umani. Gente che non ha nulla in comune se non un passato da nascondere, da tenere giù, in fondo. Todd era nuovo in città, il benvenuto gliel’hanno dato una serata di pioggia e l’indifferenza della gente. […]

Jimmy il Fenomeno

Quante vite avrà vissuto Jimmy? Dieci, cento, mille. E in ognuna di esse era sempre una persona diversa, mai uguale a quella precedente. È uno dei clienti più affezionati della taverna, anche se viene di rado. Ma quando c’è, non puoi non notarlo: riesce a incantarti con la sua parlantina, affascinarti col suo sguardo, ti […]