Gioco di specchi

Veronica Piras era una ventenne bruna e slanciata che avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere scelta come protagonista di un racconto surreale. La prima volta in cui l’ho notata, è stato in un pomeriggio d’autunno e di pioggia. L’acqua veniva giù come un castigo divino, come una melodia maledetta che allagava gli […]

Ombre in risonanza

Inspiro lentamente. L’aria è pesante, fatica a entrare dalle narici libere, le tira, le allarga, poi si blocca e non passa. Si è ingrossata. Il torace si dilata ma non arriva a fine corsa, il respiro si spezza prima, la gola mi brucia e reclama disperata un goccio d’acqua per spegnere le tonsille arrossate che […]

Già il secondo giorno

Mi sono svegliata con una gamba informicolata. Ho preso la coscia e l’ho spostata con le braccia dal bordo del letto al centro del materasso, devo smetterla di addormentarmi con le gambe accavallate. Ho aspettato che l’intorpidimento passasse. Non è passato. Funziona così. Una mattina ti svegli e la vita che conoscevi finisce. Il nome […]

Oggi interroghiamo

Vedete quel bambino seduto all’ultimo banco, fila centrale, col grembiule imbrattato di pennarelli? Quello ero io, un piccolo Giorgio di otto anni. Era un lunedì di una mattina inverale. Ricordo che in classe avevamo acceso la luce perché il sole era nascosto da grossi nuvoloni neri. Alla prima ora avevamo avuto la maestra Enza quella […]

Nessun posto al mondo

“Conosci Janan?” L’uomo scuote la testa impercettibilmente e mi passa oltre, spostandomi con un braccio penzolante. Combatto con altri due passanti per farmi strada verso il vicolo vicino all’hotel Alter Athens, per sedermi sui primi gradini di una scalinata racchiusa tra i palazzi. Mi fanno male i piedi come non mai, il che è tutto […]

Portolano

“Non si è mai stati realmente da nessuna parte finché non si è tornati a casa.” Terry Pratchett, “La luce fantastica” Il benzinaio si chinò e guardò l’uomo seduto dentro la vecchia Lancia Flavia: era un omino piccolo, magro, con due occhiali enormi e la cravatta allentata; stava ansimando. Stringeva le mani sul volante e […]

La piccola donna egizia

Hai cominciato a chiamarmi “la tua piccola donna egizia” dopo aver visto Liz Taylor in “Cleopatra”. Mi hai detto che avevo la pelle del suo stesso colore e che anche il taglio degli occhi era simile. Poi ti sei arrabbiato perché mentre saltellavo dalla gioia – nessuno mi aveva mai paragonato a un’attrice – ho […]

Ecatombe

Non penso che riuscirò a raggiungere le case. La ferita pulsa e mi sta svuotando piano piano. Il mio pensiero va a Laura, che a quest’ora si sarà già riaddormentata, ignara del mondo, e a Teresa che la regge in braccio cullandola. Sto strisciando in mezzo alle foglie cadute dai castagni da circa mezz’ora – […]