Portolano

“Non si è mai stati realmente da nessuna parte finché non si è tornati a casa.” Terry Pratchett, “La luce fantastica” Il benzinaio si chinò e guardò l’uomo seduto dentro la vecchia Lancia Flavia: era un omino piccolo, magro, con due occhiali enormi e la cravatta allentata; stava ansimando. Stringeva le mani sul volante e […]

La piccola donna egizia

Hai cominciato a chiamarmi “la tua piccola donna egizia” dopo aver visto Liz Taylor in “Cleopatra”. Mi hai detto che avevo la pelle del suo stesso colore e che anche il taglio degli occhi era simile. Poi ti sei arrabbiato perché mentre saltellavo dalla gioia – nessuno mi aveva mai paragonato a un’attrice – ho […]

Il nemico in casa

Privo di sonno e di riferimenti reali oltre il bagno e il mio carceriere ho effettivamente un mucchio di tempo. Troppo tempo. La solitudine è una condizione umana, ma anche una parola che inizia per esse. Io le parole le codifico, le assimilo e le risputo sotto forma di immagini. Da terabyte a discorsi, da […]

Ecatombe

Non penso che riuscirò a raggiungere le case. La ferita pulsa e mi sta svuotando piano piano. Il mio pensiero va a Laura, che a quest’ora si sarà già riaddormentata, ignara del mondo, e a Teresa che la regge in braccio cullandola. Sto strisciando in mezzo alle foglie cadute dai castagni da circa mezz’ora – […]

Mostri

Le undici e un quarto e ancora li stava aspettando. Francesca sbuffava mentre passeggiava avanti e indietro. Si sentiva libera di esprimere il proprio malessere, nessuno la stava osservando. I banchi del luna park itinerante stavano finalmente chiudendo e la gente si avviava verso casa: l’indomani sarebbe stato un lunedì di lavoro. Si sentiva a […]

La mamma è morta, chi si occuperà di noi?

Dieci giorni dopo il funerale programmarono un picnic sul Monte Grappa perché alcuni anni prima erano saliti al Sacrario tutti assieme. La gita sarebbe stata distensiva e insieme vagamente nostalgica. L’idea del pranzo all’aperto aveva stimolato la fantasia di tutta la famiglia; Giacomo sollevò con due dita una confezione di gocce di cioccolato: “Dobbiamo dotare […]

Strade maestre

Ero in viaggio da due ore buone quando mi dovetti arrendere alla fila di auto impazienti. Dal cellulare nessun segnale in arrivo. Feci per chiamare Marina ma riattaccai subito, mi ricordai che aveva portato Nicholas a vedere le grotte e il lago sotterraneo. Era difficile contenere la sua emozione il giorno del mio ritorno e […]

Ti declama Ballerini

L’elefante affonda lento nel catrame. Rughe gli ricoprono il corpo mastodontico e segnano le generazioni come tacche su un fucile; ha una proboscide lunga quanto il mio essere, in grado di toglierlo d’impaccio, ma sta fermo e affonda. Probabilmente vaneggio. Sono automatismi. Prendo il cellulare, compongo un messaggio usando il pollice a sottolineare la mia […]