Consumazioni

Sul palato ho ancora il gusto amaro dell’ultima consumazione. Attorno a me, in un alternarsi di mani infinito, il tintinnio dei cucchiaini che girando colpiscono le tazze. La luce artificiale comincia a infastidirmi, dopo dieci minuti qui dentro. Il barista si è avvicinato facendo una battuta e aspettandosi una qualche risposta, ma ho preferito ignorarlo. […]

Scrivanie

Era seduta alla stessa scrivania da tre anni e mezzo. Il telefono squillava a intervalli regolari e lei doveva rispondere, altre volte doveva essere lei a chiamare. Le avevano richiesto la laurea, l’inglese fluente, un’eccellente conoscenza del pacchetto office e una certa flessibilità oraria per andare incontro alle esigenze di servizio. Era fortemente consigliato un […]

Puntuale e inopportuna

Non pensavo sarebbe finita così. Ricordo bene ogni dettaglio: era una mattina quasi come tutte le altre e nulla lasciava presagire lo sviluppo successivo; eppure quel quasi, di per sé, rappresentava già un campanello d’allarme. Mi preparavo per andare al lavoro, ma non nello stesso modo di sempre e questo mi fregò. Lo confesso: ero un ritardatario seriale, nella […]

Spacciatori di realtà

È tempo di migrazioni. Abiti, imbottiti dall’odore di uffici e redazioni, ripercorrono all’imbrunire i sentieri verso casa. Fari di automobili sfrecciano frenetici, in palio c’è un posto nel traffico tentacolare all’ora di punta. I parcheggi a torre delle multinazionali zeppi di vetture allo zenit, con il fare della sera, diventano Gran Canyon di cemento armato […]

Priorità

Arrivo all’indirizzo scarabocchiato sul foglio che conservo stropicciato nella tasca interna del portafogli, insieme a una manciata di scontrini lasciati lì a languire senza scopo. Cerco di rimanere concentrata, ma sono nervosa, perdo dei pezzi e, senza capire come, mi ritrovo all’interno, nel magazzino di notevoli dimensioni, arredato in modo lussuoso: mobili di legno pregiato, […]

Sirene

Sirene vicine. Sempre di più. Sono venuti a prendermi. Sento il cuore che batte forte e finalmente mi rendo conto di essere sveglio. Dalla testa arriva un dolore incessante. Le tempie martellano più dei subwoofer di un rave dello scorso secolo. Ben alzato Winston, pronto e riposato per un nuovo giorno, non c’è che dire. […]

Una donna

L’odore di bruciato mi sveglia. Per un attimo mi chiedo se non sia il caffè sul fuoco, ma realizzo in pochi istanti che non è possibile. Nessuno fa il caffè se non mi alzo io. Infilo le ciabatte e mi muovo piano al buio per non svegliare mio marito. Faccio lo slalom tra i letti […]