Quel sabato mattina

Quel sabato mattina mi svegliai con un leggero mal di testa. Ero solo in casa, Camilla era uscita presto per andare al matrimonio di un’amica. Rimasi lì, disteso per un po’, contemplando l’oscurità della camera minacciata dalle prime luci del sole che filtravano dalla finestra. Uno di questi raggi sembrava puntare proprio sul mio viso […]

I tre problemi di Felipe

Diego si arrampica sulla grondaia all’imbrunire, quando i vacanzieri tornano dalla spiaggia, l’outlet “Blue Oasis” tira giù le saracinesche diventando una prigione per manichini e Marilisa apre una delle porte nel complesso di appartamentini stile coloniale, facendo la funambola con le caviglie gonfie, gli occhiali da sole infossati sul viso, le sporte piene e la […]

Puntuale e inopportuna

Non pensavo sarebbe finita così. Ricordo bene ogni dettaglio: era una mattina quasi come tutte le altre e nulla lasciava presagire lo sviluppo successivo; eppure quel quasi, di per sé, rappresentava già un campanello d’allarme. Mi preparavo per andare al lavoro, ma non nello stesso modo di sempre e questo mi fregò. Lo confesso: ero un ritardatario seriale, nella […]

Ti declama Ballerini

L’elefante affonda lento nel catrame. Rughe gli ricoprono il corpo mastodontico e segnano le generazioni come tacche su un fucile; ha una proboscide lunga quanto il mio essere, in grado di toglierlo d’impaccio, ma sta fermo e affonda. Probabilmente vaneggio. Sono automatismi. Prendo il cellulare, compongo un messaggio usando il pollice a sottolineare la mia […]

La finestra rotta

Guardo il mondo attraverso una vecchia finestra. Un vetro è rotto all’angolo in basso, una frattura poco più grande di una biglia. La finestra è la sola via di comunicazione, l’unica possibilità di contatto con il mondo all’esterno della torre. La delusione e la disillusione, pietra a pietra, mi hanno costruito addosso questo torrione, dentro […]

Terremoto

Il monitor non riesce ad attirare la mia attenzione quando inizia a vibrare. Come potrebbe? Chi non vive il proprio corpo e impiega ogni singola energia rimasta per tendere un dito a vessillo d’esistenza, difficilmente fa caso a ciò che muta attorno a lui. Concentrato a proteggere i ricordi, ignoro come tutto stia per cambiare, […]

L’abbraccio

Sergio desiderava trovare la causa di tutto ciò. Sergio voleva un nemico. Soppesava la bottiglia di vetro nella stanza buia: era vuota, come lui. Calcificato in casa da giorni era in attesa di risposte; il giogo della rabbia lo sfiniva, lo costringeva a lavorare sul suo dolore, nel campo di sofferenza che era il suo […]