La spiaggia

Sbucarono finalmente sul ciglio della scogliera. Il mare scintillava sotto il sole, l’acqua trasparente si tingeva di un azzurro che all’orizzonte diventava il cielo, punteggiato da gabbiani bianchi che volteggiavano lanciando grida lamentose. In basso, cinta da ispide pareti rocciose, una piccola insenatura di sabbia immacolata era chiusa all’estremità più lontana da uno spuntone della […]

Il segno

“Ti prego, ti prego, ti prego”. Ne aveva abbastanza di ascoltare ancora quella lagna. Spostò lo sguardo su di lei, i lividi verdi che le aveva lasciato l’ultima volta sul braccio destro gli provocarono un moto di disgusto. Tommaso decise di guardarsi intorno per distrarsi, aveva voglia di tapparle la bocca. La carta da parati […]

Nuova Dicotomia #3

Per leggere la prima parte, clicca qui Per leggere la seconda parte, clicca qui Colpi di tosse e rantoli misti a imprecazioni mi strappano da un limbo senza sogni. Ancora case sconosciute. Il sangue raggrumato di mamma-coraggio tende la pelle attorno alla piega del gomito e sotto lo zigomo. Porto le mani alle orecchie ma […]

La confessione di H.

Dovete immaginarlo così, il Dr. Henry, mio padre: paonazzo e schiumante di rabbia, stretto nel suo panciotto elegante, papillon nero su colletto bianco, che stringe tra le mani il bastone nel desiderio di spezzarlo e inveire mentre lascio cadere la boccetta di liquido verde sul pavimento, mandandola in frantumi. Mio padre, il dottore più stimato […]

Nuova Dicotomia #2

Per leggere la prima parte, clicca qui   Tutto sta nel come la si guarda, una città. Il punto di vista non genera solo prospettive ma crea finzioni rassicuranti. Ci si può ingannare per bene costruendo il proprio quadretto idilliaco. Basta ignorare la vista periferica. E gli altri quattro sensi. Così sto facendo io. Le […]

I frutti della terra

Grumi di terriccio mi rimangono infilati sotto le unghie mentre uso le mie nude mani per scavare sempre più in profondità. La pioggia sul viso si mescola alle lacrime che scendono copiose senza alcun pudore. Solo sporadici fulmini illuminano questo campo di confine, sovrastato dalla collina. Ancora niente. Eppure avrei già dovuto trovare ciò che […]

Nuova dicotomia

Mi sveglio nudo in una casa nuova con lei addosso. Cammino lungo il corridoio scoprendo mobili dipinti dalla luce solare del mattino e mi sento bene, vivo. Lei oscilla a ogni mio sobbalzo e il suo metallo mi solletica l’orecchio come la lingua di un’amante. È un attico spazioso con quattro camere, bagni, e balconi […]

Il silenzio di Galeria

I rampicanti e il muro su cui crescevano erano talmente intrecciati che era difficile distinguerli. Il verde delle foglie e il grigio delle pietre erano scoloriti, quasi volessero somigliare le une alle altre. Sembrava che quei ruderi abbandonati da tempo attendessero pazienti che ce ne andassimo per restare in pace. D’altro canto, anche io non […]