La grandinata

Il figlio della sposa uscì dalla sala affrescata del municipio, allentando la cravatta che pareva gli stringesse il collo come per soffocarlo. Digitò un whatsapp alla sua ragazza, impegnata tutto il giorno con le compagne di biologia. Non ci sarebbe stato l’usuale rincorrersi di messaggi, faccine e cuoricini, che di solito si scambiavano. Gli mancava. […]

Amelia

“È tornata Amelia”. Siamo distesi sul letto da quasi un’ora. I suoi capelli lunghi mi fanno il solletico al braccio ma spostarmi richiede troppe energie. È la prima frase che le sento pronunciare da un sacco di tempo ed era l’ultima che avrei voluto ascoltare. Ora capisco perché non siamo riusciti a fare l’amore. Le […]

Aria condizionata

I bambini boccheggiavano accasciati sul divano. Teresa, ritta in piedi, armeggiava con la borsetta e il semplice gesto di sollevare la tracolla o scribacchiare post-it con istruzioni che avrei letto solo alla fine di questa estate africana, le macchiava la camicetta di sudore. Aveva talmente caldo che il corpo, più che sudarle, piangeva, conscio di […]

Assediati dalla notte

“Mettilo sotto!” gridò mio fratello. “Dopo devo lavare la macchina…” “Chissenefrega! Sterza! Mettilo sotto!” Lo zombie camminava sul ciglio della strada con lentezza esasperante, come se stesse pensando a mettere un piede davanti all’altro. Le braccia penzolavano ai fianchi. Si fermò il tempo di girare la testa, roteando gli occhi ciechi, prima di ricevere il […]

Ficus e limone

Sarebbe venuta. Erano i rimasugli dell’anestesia a farglielo credere, e il dolore del taglio a farla disilludere. Non ne parlava, non chiedeva niente a nessuno di quelli che la venivano a visitare, che d’altronde erano troppo impegnati a sincerarsi della sua salute e di quella del bambino. Lei sarebbe venuta, ne era sicura, e quella […]

Morirete tutti

“Mammaaa, c’è un signore al telefono.” “Te l’ho detto mille volte di non rispondere, Alessio.” “Vieni dalla nonna, amore, che giochiamo assieme.” “Mamma, per favore, così non imparerà mai che non deve rispondere.” “Pronto.” “Morirete tutti.” “Bella scoperta! Ma chi parla?” “Chi è?” chiede la madre. Angela copre il ricevitore con la mano e sussurra: […]

Ronin con il ferro da stiro

Le comari dirette al mercato trovavano, nel comportamento recente della signora Watanabe, motivo comune di pettegolezzo. In processione circondavano lo stabile nel quartiere orientale – con lo scirocco a sferzare gli ombrelli, le acconciature, e le spesse gonne in lana – chi per un finto acciacco, chi per controllare l’ora, chi semplicemente, senza bisogno di […]