Oggi interroghiamo

Vedete quel bambino seduto all’ultimo banco, fila centrale, col grembiule imbrattato di pennarelli? Quello ero io, un piccolo Giorgio di otto anni. Era un lunedì di una mattina inverale. Ricordo che in classe avevamo acceso la luce perché il sole era nascosto da grossi nuvoloni neri. Alla prima ora avevamo avuto la maestra Enza quella […]

Rumori

Iniziò tutto con un lieve sentore casuale. La mattina in cui lo notai per la prima volta fu come una sveglia. Allungai una mano per toccare Sofia e trovai il letto freddo e vuoto. Non me ne preoccupai, mi arrivava lieve un insieme di sbuffi e sibili attutiti, che assimilai a una teiera sul fuoco. […]

Ananas

I ricordi ignorano lo scorrere del tempo. Affiorano come ferite sul tessuto del presente, veicolati da improbabili armi. Quella mattina l’ingorgo fece riversare un’orda di clacson e metallo su un pezzo della tangenziale non adatto a contenerlo. Pioveva sulle fredde capotte delle automobili mentre nei caldi abitacoli i guidatori spargevano livore dagli angoli della bocca. […]