Noia mortale

Bruno getta metà del pranzo nella pattumiera. Neanche stavolta è riuscito a cucinare un pasto decente. Mette le stoviglie sporche nel lavello e nota uno scarafaggio che gironzola lì attorno. Lo spiaccica con un colpo di mestolo, rendendolo poltiglia. Pulirà tutto dopo, ora non gli va. Accende il computer portatile che non sposta mai e […]

Amelia

“È tornata Amelia”. Siamo distesi sul letto da quasi un’ora. I suoi capelli lunghi mi fanno il solletico al braccio ma spostarmi richiede troppe energie. È la prima frase che le sento pronunciare da un sacco di tempo ed era l’ultima che avrei voluto ascoltare. Ora capisco perché non siamo riusciti a fare l’amore. Le […]

Il gatto

L’unico completo in armadio era quello del matrimonio, il marito però si era appesantito e non ci entrava più. Raffaella si era dovuta accontentare di quello che aveva in casa. Il dolcevita, poi, gli copriva la ferita alla gola. Pantaloni di lana e scarpe invernali lustre completavano l’abbigliamento. Non adatto per agosto, ma aveva scelto […]

La piccola donna egizia

Hai cominciato a chiamarmi “la tua piccola donna egizia” dopo aver visto Liz Taylor in “Cleopatra”. Mi hai detto che avevo la pelle del suo stesso colore e che anche il taglio degli occhi era simile. Poi ti sei arrabbiato perché mentre saltellavo dalla gioia – nessuno mi aveva mai paragonato a un’attrice – ho […]

Muffa

L’aveva tradita. Marta era seduta al tavolo della cucina senza decidersi ad andare a dormire, perché nel letto avrebbe trovato il marito: disteso sotto le coperte, su un fianco, come al solito. Se ne sarebbe stato lì, insaccato negli strati caldi di tessuto, a trasudare placida serenità e beatitudine, sprofondato nel sonno. Granitico e irremovibile. […]

S-Consolazione

Prima le parole erano tante, si affollavano e non riuscivamo nemmeno a ricordarle tutte: ci raccontavamo più volte le stesse cose in modi sempre nuovi e ci dicevamo: stai un po’ zitto, lasciami pensare. Usavamo espressioni come: ti do la mia parola, oppure: tu che ne dici? Ora il verbo dire non ha più senso. […]

Tutti noi vorremmo uccidere Golia #2

Per leggere la prima parte clicca qui “Candyland, hai presente? Ah Ah”. Livio si teneva il cellulare sull’orecchio come da piccolo faceva con le conchiglie per ascoltare la voce dei paguri. “Candyland, ci sei?” stava blaterando il paguro “bene, penso dovresti farci un articolo”. “Io non scrivo articoli” obiettò Livio debolmente, passandosi la mano sulla […]

Happy hour

Sono seduto sulla terrazza di questo bar puntuale come al solito. Mi hanno assegnato un piccolo tavolino proprio al centro, anche se avrei preferito essere più appartato. Fa molto caldo oggi e il riparo degli ombrelloni di tela bianca non basta. L’aria è ferma, nulla smorza i raggi del sole che arrivano dritti sulla mia […]