Rumori

Iniziò tutto con un lieve sentore casuale. La mattina in cui lo notai per la prima volta fu come una sveglia. Allungai una mano per toccare Sofia e trovai il letto freddo e vuoto. Non me ne preoccupai, mi arrivava lieve un insieme di sbuffi e sibili attutiti, che assimilai a una teiera sul fuoco. […]

Terra!

Avevamo percorso infinite volte quel tratto di strada ferrata insieme, lei sulla rotaia di destra, io su quella di sinistra. La linea ferroviaria di Altomonte, un tempo, era stata molto trafficata: interregionali, locali; poi, dalla fine degli anni ’80, era caduta in disuso. Correva lungo la pianura, attraverso la periferia industriale della cittadina, protetta solo […]

L’uccello d’acqua

Il vecchio toglie la barra di legno che s’incastra giusta nel muro, in due nicchie sui lati, vien via soltanto se sfili prima a destra. Spinge un’anta del portone che dà sul retro, poi l’altra. Quell’odore si stempera là fuori, c’è un vento ancora freddo, ma non troppo, lo si sente con le orecchie. Il […]

A forza di leggere Kafka

Oggi ho ucciso il maiale. Una puntura alla gola, precisa, cercando di non pensare che era stato un cucciolo intelligente che giocava col mio cane e lo superava in curiosità. Si è lasciato avvicinare tranquillo, si è accasciato a terra senza un grugnito, mentre accostavo un mastello per raccoglierne il sangue, evitando di soffermarmi sui […]

Tigre di carta

«I materassi sono delle mignotte mascherate da santarelline.» Monika finge di ascoltare Goffredo mentre sproloquia le solite farneticazioni post-coito. Le biascica disteso sul letto sfatto a metà, con un calzino di flanella che gli si arriccia sul tallone e la zip dei pantaloni aperta come una bocca di piranha. Dai dentini metallici spunta un cazzo […]

Tutti noi vorremmo uccidere Golia #2

Per leggere la prima parte clicca qui “Candyland, hai presente? Ah Ah”. Livio si teneva il cellulare sull’orecchio come da piccolo faceva con le conchiglie per ascoltare la voce dei paguri. “Candyland, ci sei?” stava blaterando il paguro “bene, penso dovresti farci un articolo”. “Io non scrivo articoli” obiettò Livio debolmente, passandosi la mano sulla […]