Quattro semplici oggetti

Il signor Doti, a quarantasei anni, capì l’inconcludenza di affidare le proprie ambizioni nelle mani dei figli e di quanto potesse essere pericoloso in termini economici ed emotivi. A quasi quarantasette, capì l’importanza del sudore e delle nozioni assimilate nell’infanzia, nel ricrearsi un lavoro da zero. A quarantasette anni, scoprì di essere un gommista: si […]

Mia e Ana

Il dolore al dorso della mano mi sorprende. Reagisco d’impulso e tento di gridare “Ahi!”, mordendomi le dita ancora in bocca. Nuove scosse di sofferenza si uniscono a quelle che già provo, ma mi costringo a resistere, decisa a terminare la missione. La furia tuttavia prende il sopravvento. In maniera inconsulta caccio il medio e […]

Muffa

L’aveva tradita. Marta era seduta al tavolo della cucina senza decidersi ad andare a dormire, perché nel letto avrebbe trovato il marito: disteso sotto le coperte, su un fianco, come al solito. Se ne sarebbe stato lì, insaccato negli strati caldi di tessuto, a trasudare placida serenità e beatitudine, sprofondato nel sonno. Granitico e irremovibile. […]

Mostri

Le undici e un quarto e ancora li stava aspettando. Francesca sbuffava mentre passeggiava avanti e indietro. Si sentiva libera di esprimere il proprio malessere, nessuno la stava osservando. I banchi del luna park itinerante stavano finalmente chiudendo e la gente si avviava verso casa: l’indomani sarebbe stato un lunedì di lavoro. Si sentiva a […]

L’altalena

Nella vita ho desiderato essere tante cose. Fino a una certa età, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande avevo la risposta pronta. Era sempre diversa, è vero, ma questo per tutti era sintomo di creatività. Semplicemente, tutto ciò che vedevo mi affascinava. Ogni singolo evento che vedevo scorrermi davanti aveva il potere di […]

Treni

I. Chissà se esistono due alberi perfettamente uguali. Fuori dal finestrino ne scorrono talmente tanti, mi sembrerebbe strano se non fosse così. Sono su questo treno da solo un’ora e già mi sento nervosa. Almeno siamo partiti in orario, il pensiero di avere davanti un’intera notte chiusa qui dentro mi snerva. Per fortuna, lo scompartimento […]

Tralicci e covoni

L’abito latteo è pesante e immobile come il panneggio di un bassorilievo greco: il mikado è un tessuto splendido ma adatto a donne fredde, quasi congelate; la sposa invece suda e un boccolo di capelli artificiali le si è disfatto davanti all’orecchio. Qualcuno strombazza – cerchi concentrici che tentano di increspare il mikado –, per […]

Colombe

Le colombelle camminano in fila indiana, cantano e tengono le mani nelle tasche dei giacconi, i loro stivaletti fanno sciuac sciuac. Una è scivolata, affonda con tutto il fianco nella neve e ha qualche problema a tirarsi su. Non è giovane né vecchia, non toglie le mani dalle tasche e aspetta che le altre la […]