S-Consolazione

Prima le parole erano tante, si affollavano e non riuscivamo nemmeno a ricordarle tutte: ci raccontavamo più volte le stesse cose in modi sempre nuovi e ci dicevamo: stai un po’ zitto, lasciami pensare. Usavamo espressioni come: ti do la mia parola, oppure: tu che ne dici? Ora il verbo dire non ha più senso. […]

Puntuale e inopportuna

Non pensavo sarebbe finita così. Ricordo bene ogni dettaglio: era una mattina quasi come tutte le altre e nulla lasciava presagire lo sviluppo successivo; eppure quel quasi, di per sé, rappresentava già un campanello d’allarme. Mi preparavo per andare al lavoro, ma non nello stesso modo di sempre e questo mi fregò. Lo confesso: ero un ritardatario seriale, nella […]

E questo ti basta?

Dietro la finestra c’era Toni, una cartina geografica di rughe. Guardava fuori, scostando le tendine ricamate dalla sua Lucia, mentre la neve copriva la campagna del pesarese e lui se ne stava al caldo del camino. I capelli erano caduti da tempo, i pochi rimasti si erano tinti di bianco dieci anni prima, in ritardo […]

Un moderno contrappasso

‘Ding’ breve, ‘Ding’ esteso, pausa, ‘Ding’ breve, ‘Ding’ breve, ‘Ding’ esteso, pausa prolungata. Questo era il contemporaneo surrogato del codice Morse che Frank cominciò a diffondere nella sala di lettura della biblioteca quel pomeriggio. Sonori ‘Mi Piace’, roboanti ‘Super Mi Piace’ e silenziosi rifiuti, tutti celermente assegnati tramite smartphone su Binder, l’App per incontri definitiva. […]

È facile: spara

Sono il proiettile. Il punto marchiato nel corpo che pone fine alle domande. Abbatto, con il peso dei miei 10 grammi scarsi, quintali di carne. Decreto il tutto. Esisto da prima di Colt in svariate forme e dimensioni, ma devo a lui l’efficienza a basso sforzo. È facile: carica, punta, arma e spara. La distanza, […]

L’impedimento del signor G.

Regalmente defecare. Per molto tempo questo era accaduto a Gregorio, ogni mattino, subito dopo il caffè. Prima ancora che i suoi sensi riprendessero a lavorare, a fargli sentire ciò che accadeva intorno, la fisiologia lo convocava in riunione: l’assemblea dei soci di una società sana, in crescita costante, nella quale un consiglio d’amministrazione competente e […]

Ti declama Ballerini

L’elefante affonda lento nel catrame. Rughe gli ricoprono il corpo mastodontico e segnano le generazioni come tacche su un fucile; ha una proboscide lunga quanto il mio essere, in grado di toglierlo d’impaccio, ma sta fermo e affonda. Probabilmente vaneggio. Sono automatismi. Prendo il cellulare, compongo un messaggio usando il pollice a sottolineare la mia […]

Sotto la città vecchia

Anche in questa notte umida e priva di vento arrivano le vostre risate dalla città vecchia, sopra la collina. Vi immagino a bere cocktail annacquati e a ballare tra luci stroboscopiche, i vostri corpi sudati accalcati l’uno all’altro. Con quest’afa è impossibile tenere le finestre chiuse e nonostante eviti di guardare a est, arrivano i […]

Giocattoli

“Quale occasione può essere migliore di una domenica di pioggia per fare spese?” Era una delle frasi preferite di Carolina, amava sfornarla appena sveglia, con lo sguardo di una che tira fuori una teglia colma di prelibatezze. La serviva calda e fumante, dopo una prima timida occhiata di là dai vetri, soprattutto all’affacciarsi dei primi […]