L’ascensore

I primi ad accorgersene, quel sabato mattina, furono i coniugi Cutrufo del terzo piano, in procinto di recarsi dai suoceri per il fine settimana. Il signor Cutrufo aveva dimenticato di parcheggiare l’auto sotto casa, invece che nel garage, come la moglie gli aveva chiesto, e ora si stava sorbendo il meritato rimprovero. Era una dimenticanza […]

Kiusa

  Sorreggendo il cesto dei panni con un braccio, Kiera socchiuse la porta dietro di sé e scese nel seminterrato. Guardò il calendario condominiale, che indicava il giorno del bucato assegnato ai sei appartamenti, ognuno contraddistinto da un numero. Vide il suo e sorrise. Era stata sballottata dall’Ufficio Provinciale del Territorio alla Ragioneria Comunale, quindi […]

Ora non più

Si guardano. Caterina ha il camino alle spalle; la notte nera delle colline che invade la casa e tutte le luci spente fanno sì che il rosso del braciere ne illumini la sagoma, lasciando nell’oscurità tutto il resto. Simona, che tenta di indovinarne l’espressione trattenuta nell’ombra, si passa due dita sulle labbra, indugia, piega la […]

Portolano

“Non si è mai stati realmente da nessuna parte finché non si è tornati a casa.” Terry Pratchett, “La luce fantastica” Il benzinaio si chinò e guardò l’uomo seduto dentro la vecchia Lancia Flavia: era un omino piccolo, magro, con due occhiali enormi e la cravatta allentata; stava ansimando. Stringeva le mani sul volante e […]

S-Consolazione

Prima le parole erano tante, si affollavano e non riuscivamo nemmeno a ricordarle tutte: ci raccontavamo più volte le stesse cose in modi sempre nuovi e ci dicevamo: stai un po’ zitto, lasciami pensare. Usavamo espressioni come: ti do la mia parola, oppure: tu che ne dici? Ora il verbo dire non ha più senso. […]

Puntuale e inopportuna

Non pensavo sarebbe finita così. Ricordo bene ogni dettaglio: era una mattina quasi come tutte le altre e nulla lasciava presagire lo sviluppo successivo; eppure quel quasi, di per sé, rappresentava già un campanello d’allarme. Mi preparavo per andare al lavoro, ma non nello stesso modo di sempre e questo mi fregò. Lo confesso: ero un ritardatario seriale, nella […]

E questo ti basta?

Dietro la finestra c’era Toni, una cartina geografica di rughe. Guardava fuori, scostando le tendine ricamate dalla sua Lucia, mentre la neve copriva la campagna del pesarese e lui se ne stava al caldo del camino. I capelli erano caduti da tempo, i pochi rimasti si erano tinti di bianco dieci anni prima, in ritardo […]

Un moderno contrappasso

‘Ding’ breve, ‘Ding’ esteso, pausa, ‘Ding’ breve, ‘Ding’ breve, ‘Ding’ esteso, pausa prolungata. Questo era il contemporaneo surrogato del codice Morse che Frank cominciò a diffondere nella sala di lettura della biblioteca quel pomeriggio. Sonori ‘Mi Piace’, roboanti ‘Super Mi Piace’ e silenziosi rifiuti, tutti celermente assegnati tramite smartphone su Binder, l’App per incontri definitiva. […]

È facile: spara

Sono il proiettile. Il punto marchiato nel corpo che pone fine alle domande. Abbatto, con il peso dei miei 10 grammi scarsi, quintali di carne. Decreto il tutto. Esisto da prima di Colt in svariate forme e dimensioni, ma devo a lui l’efficienza a basso sforzo. È facile: carica, punta, arma e spara. La distanza, […]