Ti declama Ballerini

L’elefante affonda lento nel catrame. Rughe gli ricoprono il corpo mastodontico e segnano le generazioni come tacche su un fucile; ha una proboscide lunga quanto il mio essere, in grado di toglierlo d’impaccio, ma sta fermo e affonda. Probabilmente vaneggio. Sono automatismi. Prendo il cellulare, compongo un messaggio usando il pollice a sottolineare la mia […]

Sotto la città vecchia

Anche in questa notte umida e priva di vento arrivano le vostre risate dalla città vecchia, sopra la collina. Vi immagino a bere cocktail annacquati e a ballare tra luci stroboscopiche, i vostri corpi sudati accalcati l’uno all’altro. Con quest’afa è impossibile tenere le finestre chiuse e nonostante eviti di guardare a est, arrivano i […]

Giocattoli

“Quale occasione può essere migliore di una domenica di pioggia per fare spese?” Era una delle frasi preferite di Carolina, amava sfornarla appena sveglia, con lo sguardo di una che tira fuori una teglia colma di prelibatezze. La serviva calda e fumante, dopo una prima timida occhiata di là dai vetri, soprattutto all’affacciarsi dei primi […]

Priorità

Arrivo all’indirizzo scarabocchiato sul foglio che conservo stropicciato nella tasca interna del portafogli, insieme a una manciata di scontrini lasciati lì a languire senza scopo. Cerco di rimanere concentrata, ma sono nervosa, perdo dei pezzi e, senza capire come, mi ritrovo all’interno, nel magazzino di notevoli dimensioni, arredato in modo lussuoso: mobili di legno pregiato, […]

Terremoto

Il monitor non riesce ad attirare la mia attenzione quando inizia a vibrare. Come potrebbe? Chi non vive il proprio corpo e impiega ogni singola energia rimasta per tendere un dito a vessillo d’esistenza, difficilmente fa caso a ciò che muta attorno a lui. Concentrato a proteggere i ricordi, ignoro come tutto stia per cambiare, […]

Chi ha tempo non aspetti tempo

È quasi mezzogiorno e sono al distributore pubblico di acqua per riempire qualche bottiglia. Sono arrivata tardi al lavoro e sono filata via dall’ufficio come una ladra per venire qua: l’ho lasciato sottosopra, in uno scenario post atomico di palazzi di carta rovinati a terra in mattoni di fogli sparsi ovunque. Non riesco ad arginare […]

Calore

Un altro giorno di duro lavoro stava finalmente per concludersi, il museo era vuoto e chiuso da mezz’ora. In quella afosa giornata estiva i visitatori erano stati pochi e svogliati, nonostante l’invitante aria condizionata. A chi chiedeva di abbassarla, veniva risposto che non era possibile e serviva al mantenimento dei reperti. Il professore non sopportava […]