Notte

Aprì gli occhi con la sensazione di aver lottato contro un brutto sogno. Guardò l’orologio: le tre. Lorenzo, disteso al suo fianco, sembrava profondamente addormentato. Milena si alzò e, prima di andare in bagno, sbirciò da sotto la persiana la strada deserta, rischiarata dalle luci giallastre dei lampioni. Nei condomini e nelle case attorno nessuna […]

Alessandro e il re

Happy, happy Halloween, Halloween, Halloween Happy, happy Halloween, Silver Shamrock! «Aspettatemi!» gridò Alessandro, mentre, affrettando il passo, cercava di raggiungere il fratello maggiore e gli amichetti. Era inutile. Lo stavano lasciando indietro apposta. Non lo avrebbero aspettato né men che meno si sarebbero fatti raggiungere. Alessandro iniziò a correre in un ultimo tentativo di riconquista […]

Il ritorno della Bestia

Sono arrivata in anticipo da David. Non ero mai stata a casa sua: è vecchia. È al primo piano, si entra da un portone in legno verniciato, scrostato e gonfio di umidità: una volta dentro, c’è una scalinata in travertino, reso opaco dal calpestìo; conduce a un pianerottolo su cui si aprono due porte. Lungo […]

Amore di mamma

Cara Beatrice, è da più di un anno che non sento la tua vocetta caruccia e ti stupirai di ritrovare questa letterina nella cassetta della posta (chissà se c’è ancora il cuore rosa che ho appiccicato anni fa!). È strano usare un modo antico per farti avere mie notizie ma dovrai accontentarti. Avrei voluto dirtelo […]

La spiaggia

Sbucarono finalmente sul ciglio della scogliera. Il mare scintillava sotto il sole, l’acqua trasparente si tingeva di un azzurro che all’orizzonte diventava il cielo, punteggiato da gabbiani bianchi che volteggiavano lanciando grida lamentose. In basso, cinta da ispide pareti rocciose, una piccola insenatura di sabbia immacolata era chiusa all’estremità più lontana da uno spuntone della […]

Il segno

“Ti prego, ti prego, ti prego”. Ne aveva abbastanza di ascoltare ancora quella lagna. Spostò lo sguardo su di lei, i lividi verdi che le aveva lasciato l’ultima volta sul braccio destro gli provocarono un moto di disgusto. Tommaso decise di guardarsi intorno per distrarsi, aveva voglia di tapparle la bocca. La carta da parati […]

Nuova Dicotomia #3

Per leggere la prima parte, clicca qui Per leggere la seconda parte, clicca qui Colpi di tosse e rantoli misti a imprecazioni mi strappano da un limbo senza sogni. Ancora case sconosciute. Il sangue raggrumato di mamma-coraggio tende la pelle attorno alla piega del gomito e sotto lo zigomo. Porto le mani alle orecchie ma […]

La confessione di H.

Dovete immaginarlo così, il Dr. Henry, mio padre: paonazzo e schiumante di rabbia, stretto nel suo panciotto elegante, papillon nero su colletto bianco, che stringe tra le mani il bastone nel desiderio di spezzarlo e inveire mentre lascio cadere la boccetta di liquido verde sul pavimento, mandandola in frantumi. Mio padre, il dottore più stimato […]

Nuova Dicotomia #2

Per leggere la prima parte, clicca qui   Tutto sta nel come la si guarda, una città. Il punto di vista non genera solo prospettive ma crea finzioni rassicuranti. Ci si può ingannare per bene costruendo il proprio quadretto idilliaco. Basta ignorare la vista periferica. E gli altri quattro sensi. Così sto facendo io. Le […]