Album di famiglia

Nove mesi fa sono morta, eppure oggi il Natale è arrivato comunque. Che strano. O forse a sembrarmi strano è il fatto che dentro la mia vecchia casa si stia inscenando lo stesso copione di sempre. E io sono qui a fare da spettatrice. La tavola è già pronta: tovaglia rossa, candele bianche e sottopiatti […]

La finestra rotta

Guardo il mondo attraverso una vecchia finestra. Un vetro è rotto all’angolo in basso, una frattura poco più grande di una biglia. La finestra è la sola via di comunicazione, l’unica possibilità di contatto con il mondo all’esterno della torre. La delusione e la disillusione, pietra a pietra, mi hanno costruito addosso questo torrione, dentro […]

Vincenzo Senza

Senti un po’, l’hai visto di recente Vincenzo? Ma tu l’hai capito come fa a campare? Io manco so se veramente si chiama Vincenzo, come dicono tutti: Vincenzo il barbone, Vincenzo di via dei Quattro Denari, Vincenzo Senza. Eh sì, perché non c’è un nome per chi sta nella sua situazione. O magari esiste e […]

Controsole

“Vado a vedere com’è l’acqua”. Fu l’ultima frase che sentii pronunciare a Sofia. Dopo qualche minuto la raggiunsi sulla battigia e trovai le sue ciabatte abbandonate in modo scomposto. Ne seguii la direzione in acqua, aspettandomi di veder spuntare la sua testa riccia, ma non apparve. Aspettai qualche secondo, nell’attesa che riemergesse da una delle […]

Happy hour

Sono seduto sulla terrazza di questo bar puntuale come al solito. Mi hanno assegnato un piccolo tavolino proprio al centro, anche se avrei preferito essere più appartato. Fa molto caldo oggi e il riparo degli ombrelloni di tela bianca non basta. L’aria è ferma, nulla smorza i raggi del sole che arrivano dritti sulla mia […]

Comparse

La vista da dietro le quinte toglie il respiro. Gli spettatori sono tutti seduti, in silenzio, intenti a guardare verso il palcoscenico. Qualcuno sbadiglia, una manciata di persone controlla il telefono e alcune parlottano fra loro, ma tutti gli altri guardano. Saranno qualche centinaia di occhi. Facciamo tre centinaia, non è un teatro di quelli […]

Il buio come alleato

Luigi i suoi compagni di scuola proprio non li capiva. Ghettizzato al primo banco osservava, in un susseguirsi di ore, la sezione finale dell’aula con la lavagna nera e il cancellino incipriato di bianco, mentre la maestra, con le calze scure e una gonna fin troppo pesante per un aprile inoltrato, spiegava le frazioni o […]

Pizza a domicilio

Sarebbe l’ora che le chiedessi almeno come si chiama o comunque che rompessi il ghiaccio in qualche modo, sono anni che ci sentiamo solo al telefono e possiamo unicamente immaginare la faccia l’uno dell’altra. Le ordino sempre la stessa pizza salsiccia e funghi, da anni, lei mi dà l’ok per la consegna per la solita […]