Tutti innocenti alla Caienna

  Appena compiuti undici anni si aprirono per me le porte dell’Istituto delle suore della Carità. I miei non riuscivano a tenermi a casa e decisero che la mia educazione sarebbe stata un problema delle sorelle. Credevano di riuscire a raddrizzarmi. Lo chiamavamo la Caienna quel posto, pieno di corridoi umidi, stanze ammuffite dai soffitti […]

Limoni

Così decidemmo di fare tappa a Procida: l’insalata di limoni, uno dei piatti tipici dell’isola, fu sufficiente per prolungare la vacanza. Appena sbarcati sull’isola, Cleo iniziò a saltellare lungo la banchina del porto. Sembrava una bambina al suo primo giorno senza scuola. Si girò verso di me. Con un sorriso aperto come il cielo mi […]

Fuori dalle finestre

Mi sono trasferito in questa casa modesta, umida e vecchia un mese fa. Sono nuovo a Roma e stabilendomi qui volevo due cose: vivere lontano da una periferia confezionata ed esportabile ovunque e poter evitare di salire per sempre su un’automobile dal lato del guidatore. Volevo stare lontano dai quartieri dormitorio, così simili a quelli […]

Denti

Rivedo i suoi denti. I suoi denti stretti gli uni contro gli altri. L’arcata superiore contro quella inferiore. Il labbro superiore leggermente sollevato a scoprirli, quello inferiore abbassato. Le gengive rosa, più chiare alle radici, più rosse verso l’interno, dove scorre il sangue e dove si intrecciano i nervi del dolore. A denti stretti. Durante […]

Gioco di specchi

Veronica Piras era una ventenne bruna e slanciata che avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere scelta come protagonista di un racconto surreale. La prima volta in cui l’ho notata, è stato in un pomeriggio d’autunno e di pioggia. L’acqua veniva giù come un castigo divino, come una melodia maledetta che allagava gli […]

Ombre in risonanza

Inspiro lentamente. L’aria è pesante, fatica a entrare dalle narici libere, le tira, le allarga, poi si blocca e non passa. Si è ingrossata. Il torace si dilata ma non arriva a fine corsa, il respiro si spezza prima, la gola mi brucia e reclama disperata un goccio d’acqua per spegnere le tonsille arrossate che […]

E poi

C’è poco da dire di quello che è successo a Ornella. L’avevo conosciuta in quel caffè a via delle Isole del Capo Verde, quando Giacomo ha letto le sue poesie. Avevamo scambiato due parole su Ungaretti, mi aveva consigliato Simić. Studiava lingue alla Sapienza, stava per laurearsi, così ha detto Giacomo stamattina. A giugno sarebbe […]