Cavi verdi

Il cartello affisso sul portone avvisa che oggi cominceranno i lavori di cablaggio. Dal terzo piano, il mio. Anche perché il primo e il secondo sono deserti. Assicurano che mancherà la connessione con la rete solo per un giorno, al massimo due, sperano di non creare disservizi. Non credo ci saranno problemi. Dubito che qualcuno […]

La grandinata

Il figlio della sposa uscì dalla sala affrescata del municipio, allentando la cravatta che pareva gli stringesse il collo come per soffocarlo. Digitò un whatsapp alla sua ragazza, impegnata tutto il giorno con le compagne di biologia. Non ci sarebbe stato l’usuale rincorrersi di messaggi, faccine e cuoricini, che di solito si scambiavano. Gli mancava. […]

Noia mortale

Bruno getta metà del pranzo nella pattumiera. Neanche stavolta è riuscito a cucinare un pasto decente. Mette le stoviglie sporche nel lavello e nota uno scarafaggio che gironzola lì attorno. Lo spiaccica con un colpo di mestolo, rendendolo poltiglia. Pulirà tutto dopo, ora non gli va. Accende il computer portatile che non sposta mai e […]

Il concetto di addio

Passeggia per la città e riflette sul concetto di addio. L’etimologia parla chiaro: la parola deriva dalla locuzione a Dio, cioè raccomandare all’Onnipotente. Un congedo dal sapore di definitivo, un commiato profumato di eternità. Insomma, si dice addio quando non si contempla un ritorno. Quando si lascia con la consapevolezza che non ci si vorrà […]

Amelia

“È tornata Amelia”. Siamo distesi sul letto da quasi un’ora. I suoi capelli lunghi mi fanno il solletico al braccio ma spostarmi richiede troppe energie. È la prima frase che le sento pronunciare da un sacco di tempo ed era l’ultima che avrei voluto ascoltare. Ora capisco perché non siamo riusciti a fare l’amore. Le […]

Aria condizionata

I bambini boccheggiavano accasciati sul divano. Teresa, ritta in piedi, armeggiava con la borsetta e il semplice gesto di sollevare la tracolla o scribacchiare post-it con istruzioni che avrei letto solo alla fine di questa estate africana, le macchiava la camicetta di sudore. Aveva talmente caldo che il corpo, più che sudarle, piangeva, conscio di […]

Il rito della multinazionale

Che Bisazza sia il centro del mondo lo credono più o meno tutti, da queste parti. E qualcosa ti spinge a crederlo davvero, quando scavalchi l’altopiano e dalla cima vedi la fabbrica squadrata della Coca-Cola imbucata tra le colline, che stride con le curve del paesaggio. È imponente e perfettamente geometrica. Sul pendio accanto, Bisazza […]