Blue Monday

Il camper ha le ruote del lato sinistro sullo spartitraffico, sbilenco; il semaforo davanti, rosso. Una donna ci guarda, ha il casco, i capelli neri svolazzano da sotto mentre riparte sullo scooter. Il rantolo del portellone scorre orizzontale, siamo a terra, il tram riparte – Firenze Nova – e lo guardiamo lento passarci davanti. Attraversiamo […]

Per pura formalità, ovvero Turandot non esiste

«Signor commissario, devo confessare un crimine: un omicidio. Un femminicidio, per la precisione. Questa è l’arma del delitto». Quando la signora Soledad Carceres Rivero fece irruzione nel suo ufficio, il commissario Pablo Rey Vincente si trovò davanti due cose che, alle tre di uno spietato pomeriggio d’estate, non potevano lasciarlo felice di abbandonare lo stato […]

Topo di biblioteca

I denti opachi della professoressa Guidi si notavano appena. Anche quando parlava, la professoressa dischiudeva le labbra sottili lasciando solamente un taglio avaro alla fuga delle parole. I denti dell’anziana madre, la maestra Maltoni vedova Guidi, piccoli, scuri, staccati l’uno dall’altro, si intravedevano di rado, nascosti com’erano dietro la cicatrice della bocca verso cui convergevano […]

Seppuku

Tutti i prefabbricati superstiti – sette, otto – a uno sputo dal fiume, risultano abbandonati al catasto. Erano stati costruiti con lo stampino dalla stessa ditta appaltatrice che aveva commissionato, a disperati usciti dalle Belle Arti, una tinteggiatura in quattro colori diversi. La storia dei colori servì a dare un tocco di originalità alla fabbricazione […]

Ora non più

Si guardano. Caterina ha il camino alle spalle; la notte nera delle colline che invade la casa e tutte le luci spente fanno sì che il rosso del braciere ne illumini la sagoma, lasciando nell’oscurità tutto il resto. Simona, che tenta di indovinarne l’espressione trattenuta nell’ombra, si passa due dita sulle labbra, indugia, piega la […]

Due in una stanza

«Ti puoi girare per favore? Devo cagare». «Di nuovo!», la voce gli uscì più forte di quanto avesse voluto, così ripeté in un sussurro: «Di nuovo!». «Non è colpa mia se non ci riesco. Non è colpa mia se mangio solo cracker e gallette». «Senti, ragazzina. Secondo me dovresti essere contenta di avere qualcosa da […]

Scatole nere

«Hai mai desiderato morire? Il tuo cuore è un palloncino gonfio di cose andate storte e hai paura che esploda se ancora una piccola cosa dovesse aggiungersi a quelle. Allora vorresti solo una fine veloce e indolore. Senza le lacrime di nessuno, solo un po’ di pace per la tua anima inquieta.» Si limitò ad […]

Bzzz

Solo io e lo sfigato in prima fila non abbiamo la morosa, si tormenta Dario. Per questo lo disprezza, quasi quanto detesta Francesco, che lo prende in giro perché è grasso: “Ehi, cicciobomba!”. Dario vorrebbe essere l’Uomo Invisibile e aspetta solo di evadere dalla prigione delle medie. Non gli piace studiare, vuole iscriversi a una […]