Già il secondo giorno

Mi sono svegliata con una gamba informicolata. Ho preso la coscia e l’ho spostata con le braccia dal bordo del letto al centro del materasso, devo smetterla di addormentarmi con le gambe accavallate. Ho aspettato che l’intorpidimento passasse. Non è passato. Funziona così. Una mattina ti svegli e la vita che conoscevi finisce. Il nome […]

Oggi interroghiamo

Vedete quel bambino seduto all’ultimo banco, fila centrale, col grembiule imbrattato di pennarelli? Quello ero io, un piccolo Giorgio di otto anni. Era un lunedì di una mattina inverale. Ricordo che in classe avevamo acceso la luce perché il sole era nascosto da grossi nuvoloni neri. Alla prima ora avevamo avuto la maestra Enza quella […]

Nessun posto al mondo

“Conosci Janan?” L’uomo scuote la testa impercettibilmente e mi passa oltre, spostandomi con un braccio penzolante. Combatto con altri due passanti per farmi strada verso il vicolo vicino all’hotel Alter Athens, per sedermi sui primi gradini di una scalinata racchiusa tra i palazzi. Mi fanno male i piedi come non mai, il che è tutto […]

Portolano

“Non si è mai stati realmente da nessuna parte finché non si è tornati a casa.” Terry Pratchett, “La luce fantastica” Il benzinaio si chinò e guardò l’uomo seduto dentro la vecchia Lancia Flavia: era un omino piccolo, magro, con due occhiali enormi e la cravatta allentata; stava ansimando. Stringeva le mani sul volante e […]

La piccola donna egizia

Hai cominciato a chiamarmi “la tua piccola donna egizia” dopo aver visto Liz Taylor in “Cleopatra”. Mi hai detto che avevo la pelle del suo stesso colore e che anche il taglio degli occhi era simile. Poi ti sei arrabbiato perché mentre saltellavo dalla gioia – nessuno mi aveva mai paragonato a un’attrice – ho […]

Ecatombe

Non penso che riuscirò a raggiungere le case. La ferita pulsa e mi sta svuotando piano piano. Il mio pensiero va a Laura, che a quest’ora si sarà già riaddormentata, ignara del mondo, e a Teresa che la regge in braccio cullandola. Sto strisciando in mezzo alle foglie cadute dai castagni da circa mezz’ora – […]

Quattro semplici oggetti

Il signor Doti, a quarantasei anni, capì l’inconcludenza di affidare le proprie ambizioni nelle mani dei figli e di quanto potesse essere pericoloso in termini economici ed emotivi. A quasi quarantasette, capì l’importanza del sudore e delle nozioni assimilate nell’infanzia, nel ricrearsi un lavoro da zero. A quarantasette anni, scoprì di essere un gommista: si […]

La poltrona massaggiante

Ho cambiato parecchi appartamenti a Tokyo, per motivi di studio, lavoro, terremoti, vicinato, padroni di casa. Comunque non ne ho mai comprato uno, ero sempre ospite o in affitto. Certo è che, ogni volta che lasciavo definitivamente una casa, imbiancavo tutti i muri. Anche quando gli accordi non lo prevedevano o anche quando avevo fin […]