La grandinata

Il figlio della sposa uscì dalla sala affrescata del municipio, allentando la cravatta che pareva gli stringesse il collo come per soffocarlo. Digitò un whatsapp alla sua ragazza, impegnata tutto il giorno con le compagne di biologia. Non ci sarebbe stato l’usuale rincorrersi di messaggi, faccine e cuoricini, che di solito si scambiavano. Gli mancava. […]

Zombie di tutti i paesi

Leonardo stava pugnalando il bambino-zombie al petto. Le forbici dalle punte arrotondate perforavano la maglietta, senza che il viso pacioccone di Buzz Lightyear si inzuppasse di sangue. “Cattivo!” gridava Leonardo. “Cattivo!” Chicco, il bambino-zombie, se ne stava immobile, il volto livido, lo sguardo fisso da bambola. La madre arrivò dalla cucina dove stava istruendo la […]

Assediati dalla notte

“Mettilo sotto!” gridò mio fratello. “Dopo devo lavare la macchina…” “Chissenefrega! Sterza! Mettilo sotto!” Lo zombie camminava sul ciglio della strada con lentezza esasperante, come se stesse pensando a mettere un piede davanti all’altro. Le braccia penzolavano ai fianchi. Si fermò il tempo di girare la testa, roteando gli occhi ciechi, prima di ricevere il […]

Sono utili i corsi di scrittura creativa?

Obiettivi dei corsi di scrittura Per valutare se i corsi di scrittura sono utili, bisogna chiarire che obiettivi prevedono. Ho distinto tre tipologie di scuole e corsi di scrittura presenti in Italia in base agli obiettivi, offrendo degli esempi senza pretesa di esaustività. Per offrire informazioni più complete, ho privilegiato scuole e corsi che forniscono, […]

Morirete tutti

“Mammaaa, c’è un signore al telefono.” “Te l’ho detto mille volte di non rispondere, Alessio.” “Vieni dalla nonna, amore, che giochiamo assieme.” “Mamma, per favore, così non imparerà mai che non deve rispondere.” “Pronto.” “Morirete tutti.” “Bella scoperta! Ma chi parla?” “Chi è?” chiede la madre. Angela copre il ricevitore con la mano e sussurra: […]

Il gatto

L’unico completo in armadio era quello del matrimonio, il marito però si era appesantito e non ci entrava più. Raffaella si era dovuta accontentare di quello che aveva in casa. Il dolcevita, poi, gli copriva la ferita alla gola. Pantaloni di lana e scarpe invernali lustre completavano l’abbigliamento. Non adatto per agosto, ma aveva scelto […]