Sala d’attesa

1. Il barbone L’orologio segnava le nove di sera e maledissi me stesso per essermi attardato, pensavo fosse prima. Mi stupii: da qualche giorno arrivavo alla stessa ora, spaccando il minuto. Nella sala erano presenti poche persone e ne fui contento. Scelsi uno dei miei sedili preferiti e mi ci sdraiai, un po’ in disparte […]

Sirene

Sirene vicine. Sempre di più. Sono venuti a prendermi. Sento il cuore che batte forte e finalmente mi rendo conto di essere sveglio. Dalla testa arriva un dolore incessante. Le tempie martellano più dei subwoofer di un rave dello scorso secolo. Ben alzato Winston, pronto e riposato per un nuovo giorno, non c’è che dire. […]

Minuetto

Oggi mi sento elettrica, sarà per via del temporale. Avrei voglia di saltare, di rompere tutti i piatti della cucina, scarabocchiare parolacce sulle pareti di casa. Se fossi fuori non mi riparerei con l’ombrello, lascerei scendere l’acqua fredda sulla pelle scoperta e le farei appiccicare gli abiti al corpo; salterei nelle pozzanghere cercando di infracidire […]

Una domenica

“Così non va bene!” “Come non va bene! Perché non va bene?” “Perché non va bene, dai!” “E non ci possiamo fare niente?” “É che è tardi, se me lo dicevi prima ti rimediavo una di quelle!” “Di quelle quali?” “Di quelle che ci stanno, su! Ma così ci rimane solo una possibilità.” “È quella […]

Il suono del silenzio

È quasi buio. Ho imparato da poco cos’è la notte, quella vera, senza nemmeno una luce. Prima era solo un’appendice del giorno, preferivo andare in giro dopo il tramonto. Mi mancano i lampioni, ci regalano la sicurezza di un giorno perpetuo, la possibilità di fare sempre quello che desideriamo, a qualsiasi ora. Sono a metà […]

L’ultima scelta

Capitolo 1 La porta della città è stretta e tutti coloro che vogliono entrare vengono interrogati e perquisiti. Ci sono due guardie che controllano il flusso di persone, protette da armature scintillanti. Non avresti mai immaginato che Dyon, piccola cittadina di frontiera, fosse così popolosa. Sei affascinato e al tempo stesso intimorito da quel miscuglio […]

I frutti della terra

Grumi di terriccio mi rimangono infilati sotto le unghie mentre uso le mie nude mani per scavare sempre più in profondità. La pioggia sul viso si mescola alle lacrime che scendono copiose senza alcun pudore. Solo sporadici fulmini illuminano questo campo di confine, sovrastato dalla collina. Ancora niente. Eppure avrei già dovuto trovare ciò che […]

Il silenzio di Galeria

I rampicanti e il muro su cui crescevano erano talmente intrecciati che era difficile distinguerli. Il verde delle foglie e il grigio delle pietre erano scoloriti, quasi volessero somigliare le une alle altre. Sembrava che quei ruderi abbandonati da tempo attendessero pazienti che ce ne andassimo per restare in pace. D’altro canto, anche io non […]

Calore

Un altro giorno di duro lavoro stava finalmente per concludersi, il museo era vuoto e chiuso da mezz’ora. In quella afosa giornata estiva i visitatori erano stati pochi e svogliati, nonostante l’invitante aria condizionata. A chi chiedeva di abbassarla, veniva risposto che non era possibile e serviva al mantenimento dei reperti. Il professore non sopportava […]