Genesi

Cosa ho davanti? Non riesco più parlare. Se posso, taccio. Detesto la mia voce e per fortuna, pur essendo un medico, le mie interazioni con gli altri sono minime: nessuno mi richiede lunghi discorsi, non sono necessari. D’altronde per lavoro addormento la gente: accolgo l’angoscia del mio paziente, la faccio accucciare quatta quatta in un […]

L’ascensore

I primi ad accorgersene, quel sabato mattina, furono i coniugi Cutrufo del terzo piano, in procinto di recarsi dai suoceri per il fine settimana. Il signor Cutrufo aveva dimenticato di parcheggiare l’auto sotto casa, invece che nel garage, come la moglie gli aveva chiesto, e ora si stava sorbendo il meritato rimprovero. Era una dimenticanza […]

Lo strano caso del signor Valdo Casucci

L’ufficio era sempre pieno nonostante l’ufficio fosse un garage con la saracinesca sempre abbassata. Prima di diventare la sala d’attesa della clinica del dottor Enzo Tricase, l’ufficio era stato solo un garage dove riposava una Lancia Flavia, poi per più di quarant’anni un panificio in cui venivano sfornate le migliori Nacatole del Paese e infine […]

Minimo due bugie

Appena Maria chiuse la telefonata, Dario capì che la serata era andata. Non avrebbero recuperato né un vecchio film di Kusturica né sarebbero andati finalmente al Picnic Bistrot. «Sta arrivando Chiara» disse seria. «Deve essere successo qualcosa con Filippo». «Dobbiamo nascondere quella» si sbrigò a dire Dario, indicando una vecchia sedia di pelle nera dimenticata […]

La doppia vita dei sogni

Per lungo tempo ho condotto due vite parallele. C’era la vita reale, ragionevolmente movimentata e piena di eventi, e poi c’era una vita immaginata, altrettanto ricca e avventurosa, sotto la regia di una fantasia inesauribile. Dove ho trovato il tempo per vivere l’una e l’altra? Potrei anche chiedermi quale delle due era la vita vera, […]

Il figlio dell’uomo

Intervistato sulla sua bizzarra scelta di ritrovarsi da un giorno all’altro in un completo stato d’indigenza, Ignazio dichiarò: − Prima o poi sarebbe successo lo stesso, tanto valeva accelerare i tempi. Ignazio, il primo giorno da disoccupato, aveva rinunciato alla casa, alla macchina, ai suoi risparmi, a tutto, e aveva speso tutto per comprare all’asta […]