Noi puffi siam così

Lo chiamavano “puffo” perché era alto un metro e trentacinque, e tutte le volte gli si contorceva lo stomaco sentendo quel nomignolo. “Ma sei un puffo” volevano convincerlo, “non è un’offesa.” Simone allora cambiava discorso. Francesco, Christian e Tito si ritrovavano al bar Centrale le sere e la domenica pomeriggio, tollerando Simone, il puffo, per […]

La poltrona massaggiante

Ho cambiato parecchi appartamenti a Tokyo, per motivi di studio, lavoro, terremoti, vicinato, padroni di casa. Comunque non ne ho mai comprato uno, ero sempre ospite o in affitto. Certo è che, ogni volta che lasciavo definitivamente una casa, imbiancavo tutti i muri. Anche quando gli accordi non lo prevedevano o anche quando avevo fin […]

Assieme mai divisi #2

Per leggere la prima parte, clicca qui * La tua venuta a Safordeil coincise con la nostra nascita. Un bambino emaciato, sozzo e solo sbatteva la spalla contro le imponenti mura. Confessasti a Leone che avevi percosso quelle mura per un’intera notte e il giorno seguente prima che una delle guardie si avvedesse della tua presenza. […]

Assieme mai divisi #1

Scaliamo il passo in precario equilibrio, con il gelo a farci da manto. Il bacio di Inverno trapassa le giubbe e ci intirizzisce le ossa, sotto un sole beffardo che concede chiarore ma non calore. Kaneq saggia le asperità del terreno con le gambe inabissate fino al ginocchio, in una distesa di neve che avviluppa […]